
Ti è mai capitato di non trovare aggettivi adatti per entrare sufficientemente nel cuore di un libro? “Verdetto finale” è quanto di più atroce e sanguinolento abbia mai letto e oggi te ne parlerò.
Dettagli del libro
Titolo: Verdetto finale
Autore: Giannicola Nicoletti
Casa Editrice: self publishing
Anno: 2024
Pagine: 242 pp.
Genere: thriller
Formato: cartaceo ed ebook
Isbn: 979-8300264437
Trama di “Verdetto finale”
Henry Malone, un tempo agente di polizia di Houston, vede la sua vita crollare dopo una tragedia devastante.Abbandonata la divisa, in otto anni diventa il più astuto e spietato avvocato del Texas.
In “Verdetto Finale”, tensione e brutalità si mescolano in un gioco perverso, dove giustizia e vendetta si fondono fino a sfociare in un sadismo estremo e assoluto.
Citazione
Giustizia. Vendetta. Quelle parole si confondevano nella mia mente e, per quanto potessi ripetermi che avevo fatto ciò che era giusto ciò che era necessario, non potevo ignorare il fatto che, alla fine, ero diventato anch’io uno di loro.
Incipit
Houston,Texas,
Harris County Courthouse, ore 8:47
“Ehi, Malone, è tutto ok?” chiese la procuratrice distrettuale indicando la macchia di sangue sul polso della mia camicia.
“Oh! Sì, sto bene, grazie.”
“Cosa ti è successo?”
“Non saprei. Di solito l’aria frizzante del mattino mi indebolisce i capillari. Mi sarà colato il naso e l’avrò strusciato sulla manica senza rendermene conto.”
“Tieni! Cerca di coprirla con questo” consigliò, porgendomi un fazzoletto.
“Grazie Kerry” risposi, cercando di annodarlo sulla manica per nascondere quella piccola chiazza rossa.

Recensione
Leggo libri di ogni genere tutti i giorni, ma come questo credo siano in pochi a scriverne.
La mente dell’autore si è spinta a raccontare atti di violenza, così sadica e brutale, che sono quasi felice ci divida un oceano. Saperlo in Italia, non mi avrebbe fatto dormire notti tranquille. Non prenderla a male Giannicola!
Diventato negli anni un amico, nonostante ciò mi inquieta saperlo capace di pianificare morti così terrificanti e disumane. Forse sono però della sua stessa pasta, pur non ammettendolo, perché mi ha catturato con la truculenza del suo scritto.
Il suo Malone, protagonista del romanzo, è un ex poliziotto texano. Divenuto avvocato in seguito a gravi lutti familiari, trovare cavilli giudiziari per assolvere i peggiori detenuti è diventata da anni la sua ragione di vita. Colleghi e amici non comprendono questo suo cambiamento, ma dove la giustizia ha delle falle, Malone pone rimedio a modo suo e che modi!!! Come direbbe Rkomi “un inferno a fuoco lento”.
Il suo mantra è
“Giustizia è stata fatta, la seduta è tolta!”
Dice inoltre a inizio storia:
Non avevo mai pena di loro, non dopo quello che avevano fatto. Se lo meritavano. E, se avessero voluto incolpare qualcuno per essersi ritrovati in situazioni del genere, avrebbero dovuto prendersela solamente con loro stessi.
Tutto nasce principalmente per darci modo di riflettere su leggi che non sempre garantiscono pene proporzionate a crimini orrendi. Non tutti gli Stati del mondo hanno la stessa visione sul metodo adatto per far redimere i condannati. Da anni molti governi hanno abolito la pena di morte, per optare a detenzione a vita, ma sarà questo il modo giusto per far scontare colpe atroci? Può un femminicidio essere valutato 30 anni di carcere e poi tutti a posto? Lo scontare una reclusione o l’essere giustiziati con una iniezione possono rimborsare chi ha perso ingiustamente una persona cara del tempo che non vivranno mai più con lei? Credo proprio di no.
La condotta di Malone non è giustificabile né da me né tantomeno dall’autore, ma la tentazione di tornare al passato e alla legge del taglione un pochino ci sarebbe.
Come nei precedenti libri di Giannicola Nicoletti, la cura per gli aspetti grafici apporta quel tocco di classe in più. Si è infatti accompagnati visivamente da fotografie in bianco e nero che catturano personaggi ed elementi fondamentali della storia, aiutandoci a dare una forma a ciò a cui la nostra fantasia non arriva.
Pur essendo di base un thriller, non posso consigliare “Verdetto finale” a tutti, perché la componente pulp/horror è predominante. Occorrono sangue freddo e tanto tanto stomaco per non rimanere traumatizzati. Chi ci si avventura deve essere pronto a tutto.
Tu avresti il coraggio di leggerlo?
Hai anche tu un lato segretamente Dark e apprezzi gli anti eroi?
Scrivimelo qui sotto nei commenti, se ti va. Leggo e rispondo con piacere.
Biografia dell’autore

Giannicola Nicoletti nasce nel 1981, in provincia di Bari, Italia.
Ha lasciato la sua Matera per raggiungere San Paolo, in Brasile, e fare della scrittura la sua professione.
Scrittore internazionale di romanzi thriller, pulp e horror, “Verdetto finale” è la sua quinta opera pubblicata.
Ho letto e recensito già qui sul blog “Incubo reale”, “La Cattedrale del Male” e “Gioco di sangue”.
Passa a dare un’occhiata anche alle altre recensioni, se ti ho incuriosito con questo libro e vuoi scoprire di più sulla bibliografia dell’autore.